
TELECAME
ANALOGICHE
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Le telecamere analogiche forniscono in genere un'immagine in standard pal con una risoluzione pari a 576 linee interlacciate. Se questa immagine viene digitalizzata le dimensioni massime che si riescono ad ottenere sono di 720x576 pixel. Hanno una corona di led all'infrarosso che consentono (entro distanze limitate) di illuminare e vedere gli oggetti anche in assenza totale di luce. In genere hanno due connettori: uno per il segnale video che viaggerà in un cavo coassiale e uno per l'alimentazione. I segnali video delle telecamere vanno ad un videoregistratore digitale. In genere sono tutti predisposti per gestire il motion detection e l'accesso da internet. Il numero di ingressi va da 4 a 8 o 16. Sono in grado di comprimere il segnale video ricevuto negli standard più comuni, per massimizzare lo spazio sull'hard disk. Vantaggi : Un sistema entry level si può realizzare con una spesa relativamente contenuta. Svantaggi : I fermo immagine di filmati movimentati, nei sistemi interlacciati presentano le classiche linee sovrapposte. Manca l'audio e l'installazione va eseguita predisponendo la stesura del cavo coassiale più quello video. Il sistema è scarsamente scalabile: si arriva abbastanza tranquillamente a 4 telecamere, ma per andare oltre bisogna cambiare il videoregistratore o acquistarne un altro. Manca qualsiasi funzionalità intelligente, tipo: riconoscimento targhe, verifica dell'imbrattamento degli obiettivi o dello spostamento degli stessi, ecc.